“Quante volte questa settimana,Cullen?”
Abbassa lo sguardo e arrossisce.
Bene il fatto che senta il proprio
comportamento come egodistonico è una cosa positiva.
“Non... non saprei... meno dell’altra settimana...”
E grazie al cielo Cullen ... l’altra settimana 8 volte, 7 singole nei feriali ed una doppia di Domenica!
“Proviamo a fare mente locale, vuole? Lei viene qui ogni martedì mattina , giusto?”
“Giusto.”
“Poi va a lavorare nel suo studio, giusto?"
“Giusto.”
“Ha ancora problemi di concentrazione sul lavoro?”
“Sì, ma dottoressa, non è colpa mia in questo caso ... glielo già spiegato .. e non è solo per ciò che vedo costantemente, sono proprio alcune di loro ... è come se lo sentissero, è come se sapessero.
Io seguo tutti i consigli che lei mi da ... ma in alcuni casi... è impossibile mi creda... non so cosa nel mio comportamento scateni il loro, ma le giuro, a volte mi chiedo se sappiano leggermi la mente ... non me lo spiego ... E così, dottoressa, è durissima, mi creda.”
E glielo spiegherei io Cullen!
Ma ce l’ha quest’uomo uno specchio in casa?
Altro che lettura della mente.
Lui è una tentazione alla salute mentale di ogni donna.
Credo che farebbe nascere pensieri impropri anche ad una suora.
Io, per esempio, ormai ho dovuto cancellare la seduta successiva alla sua, solo per potermi dare una calmata ogni dannata volta!
E pure lui... un mestiere come quello... ma andiamo!!!
É come mettere un tossico a capo della squadra sequestri della narcotici!
“Ne abbiamo già parlato, Cullen. La risposta a quel tipo di provocazione deve essere... NO!”
“Allora le spiego... martedì scorso appunto, e qui siamo al primo episodio della settimana, una cliente regolare...”
“Regolare quanto?”
Nel frattempo accavallo le gambe e stringo le cosce, so già che ci sarà da soffrire.
“Direi che viene una volta ogni 15 giorni... più o meno”
“Una visita... ogni 15 giorni?”
“Sì... più o meno...”
E... più o meno... ho capito più o meno... ma come cavolo...
“Ha qualche problema grave, la signora?”
“No, sta benissimo, utero e ovaie splendidi... É che ci tiene alla sua salute, molte mie clienti lo fanno...”
Mi trattengo dal roteare gli occhi all’indietro all’assurdità di questa affermazione.
Perché non l’ho trovato io questo specialista, prima che fosse lui a trovare me, ancora non riesco a farmene una ragione!
“Comunque, dicevo, come al solito, la faccio spogliare e iniziamo. Mentre sono tranquillo e devo dire, anche abbastanza rilassato, forse grazie a queste nostre sedute, e sto per iniziare la visita... lei mi afferra per i capelli e... dottoressa non ci crederà mai....”
E mi sa che invece ci credo!
“Insomma come dire...”
E come dire... credo di avere intuito.
“Mi prende per i capelli e per la nuca mi schianta proprio...”
Do un colpo di tosse. Anzi parecchi. Anzi sto per soffocare e devo per certo parlare con il mio analista, ancora una volta, di questo mio strano controtransfert caratterizzato da una gelosia che mi fa ribollire il sangue nelle vene, ogni dannata volta.
“Ho capito! Ho capitoooo!"
Quasi urlo, perdendo il mio solito sangue freddo.
Odio il fatto che questo singolo paziente, lui e lui soltanto, sembri mandare a puttane anni di studio, di supervisioni, di analisi didattica e di condotta morale e professionale irreprensibili!
Forse dovrei davvero riconsiderare la mia condizione di giovane donna single.
Sono troppo vulnerabile.
Troppo!
Lui mi guarda allibito.
“Ehmmm, andiamo avanti... la prego continui...”
Deglutisce e prosegue.
Io fisso ipnotizzata quel suo bel pomo d’Adamo muoversi su e giù lungo quel collo così perfetto, che ti fa venir voglia di morderlo.
“Mercoledì ho passato la giornata davvero bene, tranquillo, perché sentivo che la terapia stava facendo effetto e sentivo nascere in me la voglia di qualcosa di differente, di reale ed appagante. Lei sa, dottoressa, che sotto suo consiglio ho iniziato ad uscire e frequentare persone, tentando di non andare più in certi locali, concentrandomi su situazioni sociali normali come cene, aperitivi, per poter parlare e conoscere quantomeno una donna prima di...”
“Eh no! No! Non prima di... Cullen!
Prima di implica che nella sua mente ci sia già il pensiero che va in quella direzione.
Prima di implica l’atto stesso in un imminente futuro!
Prima di non va bene! Non va bene per niente!”
Oddioooo! Quest’uomo!!! Quest’uomo sarà la mia rovina... eccomi qui... mentre perdo tutta la mia usuale calma, in preda a questa insana gelosia e a questa voglia incontrollabile di sbatterlo sul lettino per far fare un paio di libere associazioni tra la mia Jolanda e il suo Walter!!!
“Lo so dottoressa... ma come diceva lei... piccoli passi, piccoli passi...”
“Ha ragione, mi scusi, prosegua...”
“Dunque... incontro ad un brunch questa donna sui quarant’anni che mi sembra interessante, mi parla del suo lavoro e incredibilmente non mi ritrovo ad aver solo quel pensiero lì, fisso, ma la ascolto... perché è intrigante. Dice di fare un lavoro curioso, si interessa di natura, di fauna, fa l’ornitologa... specialista in birdwatching... e poi un secondo dopo, me la ritrovo nella toilette degli uomini... e capisco il birdwatching... però... Comunque... mi trascina dentro uno dei bagni e...”
“Ho capito... osservazioni sul campo del suo esemplare, immagino...”
“Non so se poi abbia proprio guardato...”
“Però di certo avrà... pigolato? gracchiato?”
“Ma dottoressa...”
“Ululato? Ah no... scusi... quella era la cinofila... dimenticavo... e quella guaiva e abbaiava pure...”
“Beh,in effetti... ma quello che volevo dire è che se lei non mi fosse saltata addosso... io non lo avrei fatto... ero molto interessato a questa cosa degli uccelli.”
“E pure lei mi sa...”
“Certo è ornitologa!”
“E certo!”
Ma santo Cielo! Ci è o ci fa?
“Comunque ... giovedì niente!”
Mi alzo sulla sedia.
Questa è una novità! Ventiquattr’ore senza sesso!
“Bene! Bravo! Mi dica!”
“Ho avuto l’influenza, conta che io mi sia toccato?”
“Ma certo che conta! Però... meglio... meglio... insomma... già meglio. E pensava a qualcuna in particolare? O era una delle sue solite fantasie senza volto?”
“Preferirei non parlarne.”
Diventa rosso.
Interessante.
“Riprendiamo la cosa in un altro momento?”
“Meglio.”
“Venerdì?”
“Una collega in visita per un convegno.”
“Sabato?”
“L’ornitologa.”
“Di nuovo?”
“Mi ha portato ad una mostra sull’aquila reale.”
“E com’è che lei è finito invece con l’avere a che fare con una passera?”
Mi guarda sconvolto. E ha ragione. Mi farà radiare dall’albo. Se ne andrà, mi denuncerà, mi rovinerà, solo perché intorno a lui emerge una mia lievissima compulsione a dire cazzate!
“Mi scusi! Non so cosa mi prende oggi... ho caldo e mi gira la testa e non mi sento molto bene.”
Cerco di distrarlo con questa patetica scena e lui mi guarda sinceramente preoccupato.
Si alza.
Si avvicina.
Io bagno la poltrona.
Ci saranno da lavare di nuovo le coperture. Dannazione.
Si avvicina di più.
“Posso?” Chiede mentre mi prende il polso.
Svengo, lo sento.
Sono sei mesi che sto così, maledizione alla mia collega che mi ha passato il caso sostenendo che non riusciva a fare terapia con uno così...
E maledizione al mio narcisismo che mi ha fatto credere che ci sarei riuscita io anche dopo averlo visto ed avere provato il mio primo orgasmo da semplice contatto oculare.
“Il battito è accelerato, in effetti.” Interrompe la mia opera autofustigatoria e passa una mano leggera sul mio viso.
“E’ davvero molto calda, dottoressa.”
E non ha idea di quanto, Cullen!
Per tutta l’opera Omnia di Freud!!! Sono ad un niente dal diventare la numero uno di questa settimana!
Mi alzo di scatto.
Guardo l’ora.
“Oh, ma guardi un po’! Siamo andati oltre di un paio di minuti. Bene... allora... alla prossima settimana, Cullen. E comunque continui così... nel senso... uscire, vedere gente, magari che ne so... partite di calcetto maschili, basket, biliardo, Playstation... veda lei… evitiamo ornitologhe, ok?”
“Va bene, sarà fatto! Lei invece si riguardi, mi raccomando!”
Non mi riguardo affatto, sono troppo impegnata a guardare lei che esce, Cullen!
Per tutti gli archetipi di Jung... che fondoschiena!

AHHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAH!!!!
RispondiEliminaTI GIURO SUI MIEI FIGLI NON ME LA RICORDAVO COSì DIVERTENTE!!!
L'ORNITOLOGA E TUTTO GLI UCCELLI MI HANNO FATTO SCOMPISCIARE!!!!
LI AMO STI DUE!!!
Che meraviglioso viaggio nei ricordi, il tuo tocco è inimitabile. Grazie.
RispondiEliminaMeravigliosa!!!!!!!! Da morire dal ridere!!!! Decisamente un ottimo modo per iniziare la giornata!!!!
RispondiEliminaSempre perfetta Cri
Raffa
Divina! Sei energia pura! Mi sono divertita da morire....
RispondiEliminaGrazie!
Cecilia